Filiere Circolari è il nuovo progetto di Tersan Puglia che promuove la collaborazione tra imprese per trasformare gli scarti delle filiere agroalimentari in risorse preziose per le colture, il suolo e l’ambiente.

Come funziona? Le aziende ci affidano i sottoprodotti della lavorazione – come vinacce, foglie, raspi o altri scarti organici – e noi li trasformiamo in un fertilizzante biologico che restituiamo alle imprese per nutrire il suolo in modo naturale e sostenibile.

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Le imprese che collaborano con noi

Assoproli

Assoproli è l’Associazione dei Produttori Olivicoli con sede a Bari. 

Con oltre 20.000 produttori, 16 cooperative olivicole e più di 53.000 ettari coltivati, rappresenta una realtà chiave nel panorama olivicolo italiano.

La collaborazione con Assoproli prevede il riutilizzo del fogliame raccolto durante la stagione olearia per produrre, insieme ad altri scarti organici, il fertilizzante biologico Bio Vegetal. 

In questo modo, le foglie tornano alla terra sotto forma di nutrimento per gli stessi ulivi da cui provengono, arricchendo il suolo di preziosi microrganismi.

Nella prima fase del progetto, circa 40 tonnellate di fogliame sono state trasformate in 180 tonnellate di biofertilizzante, destinate a migliorare la fertilità di 150 ettari di oliveti. 

Un risultato che ha anche evitato l’emissione in atmosfera di 150 tonnellate di CO₂.

Azienda Vinicola Cantele

Da un anno, Cantele – una delle cantine di riferimento nel panorama vitivinicolo pugliese – ha preso parte al progetto Filiere Circolari per dare una seconda vita agli scarti della vinificazione.

Raspi e vinacce, invece di essere smaltiti, vengono valorizzati come materia per la produzione del biofertilizzante Bio Vegetal. 5.080 kg di sottoprodotti sono stati trasformati in 4,5 tonnellate di fertilizzante biologico, utilizzato per nutrire i vigneti stessi.

La collaborazione include anche un servizio di assistenza agronomica e l’analisi microbiologica del suolo tramite tecnologia Biome Makers, per valutare l’effetto del fertilizzante sulla salute del terreno.

Frantoio Olio Congedi

Il Frantoio Congedi, da un anno, è parte del progetto Filiere Circolari. La collaborazione prevede il recupero delle foglie di ulivo.

Quattro tonnellate di foglie sono state impiegate per generare 1,5 tonnellate di Bio Vegetal, utilizzato per nutrire gli ulivi, in un ciclo virtuoso che arricchisce il terreno e sostiene la produttività.

Il progetto include anche assistenza agronomica, analisi microbiologica del suolo e analisi delle acque, per valutare l’impatto ambientale e agronomico del trattamento.

Frantoio Oleario Chimienti

Dalle foglie d’ulivo al biofertilizzante: la partecipazione di Frantoio Chimienti è nella fase di sperimentazione sul campo.

Dopo aver selezionato l’oliveto e definito i parametri agronomici, sono state applicate 1,5 tonnellate di Bio Vegetal (15 q/ha), ottenute da 1,6 tonnellate di scarti organici.

Attualmente è in corso il monitoraggio dell’efficacia del fertilizzante rispetto al terreno non trattato, attraverso dati su crescita vegetativa, stato nutrizionale delle piante e produttività degli olivi.

L’intero percorso è supportato da una costante assistenza agronomica con visite mensili.

Pantaleo Agricoltura

Pantaleo Agricoltura è un’azienda biologica con sede a Fasano che coltiva oltre 150 ettari di terreno. La produzione comprende olio extravergine d’oliva biologico, ortaggi freschi e sott’oli, oltre a cereali e leguminose.

Da tre anni l’azienda partecipa al progetto Filiere Circolari. Nel corso della collaborazione sono state conferite 64 tonnellate di foglie di olivo provenienti dalle attività di lavorazione.

Questi sottoprodotti sono stati valorizzati nel processo di compostaggio di Tersan Puglia per produrre 96 tonnellate di Bio Vegetal, utilizzato per nutrire i terreni e migliorare la fertilità biologica del suolo.

Frantoio Oleario Griseta

Fondato nel 1930 a Mola di Bari, il Frantoio Oleario Griseta è una realtà storica dell’olivicoltura pugliese. Oggi l’azienda produce olio extravergine di oliva da circa 15.000 alberi appartenenti ad alcune delle varietà più rappresentative del territorio: Cima di Mola, Coratina, Picholine, Peranzana e Leccino. Da due anni il frantoio partecipa al progetto Filiere Circolari, contribuendo a trasformare gli scarti della lavorazione olearia in una risorsa per l’agricoltura. In particolare, 16 tonnellate di foglie di olivo sono state conferite a Tersan Puglia e valorizzate nel processo di produzione del biofertilizzante Bio Vegetal. Da questo recupero sono state ottenute 51 tonnellate di biofertilizzante, utilizzate per nutrire i terreni agricoli e migliorare la fertilità del suolo.

Ritiro direttamente dai frantoi della foglie.

Trasformare delle foglie in un biofertilizzante specifico per gli oliveti di questi suoli.

Restituzione a Assoproli del biofertilizzante prodotto, a un prezzo di favore per i soci.