Bio Vegetal e Südkultur: una collaborazione nel segno della sostenibilità

Ci sono storie aziendali destinate, prima o poi, a incontrarsi. Sono le storie di chi condivide la stessa missione: portare cambiamenti positivi nel mondo. 

È così che è nata la collaborazione tra Bio Vegetal e Südkultur, un’azienda agricola virtuosa che produce piante ornamentali.

Con sede a Bolzano e serre a San Ferdinando di Puglia, Südkultur si distingue per il suo impegno ambientale. L’azienda è oggi autonoma da un punto di vista energetico, con il 100% di energia prodotta da fotovoltaico, e idrico, con il 100% di acqua proveniente dalla raccolta di acque pluvie.

Nel 2022, Südkultur ha deciso di fare un ulteriore passo verso la sostenibilità, eliminando completamente la torba (materiale non rinnovabile) dai substrati di crescita delle piante. 

Per rispondere a questa specifica esigenza, Tersan Puglia, azienda B Corp produttrice del biofertilizzante Bio Vegetal, ha studiato gli equilibri ottimali per lo sviluppo delle piante, individuando l’utilizzo più efficace di Bio Vegetal.

Sperimentazioni e risultati

Le prove condotte in serra su lantana e ibisco hanno confermato che il Bio Vegetal ha favorito un significativo sviluppo del sistema radicale, promuovendo così una crescita ottimale delle piante. In questo modo, la pianta è in grado di reagire meglio agli stress ambientali, idrici e da trapianto.

Inoltre, il substrato vivo e ricco di microrganismi e di acidi umici e fulvici, oltre a garantire l’apporto di nutrienti (macro e microelementi) in forma organica, consente una maggiore ritenzione idrica del suolo e, perciò, un risparmio di acqua per il vivaio. 

Una nuova sfida

Forte dei risultati ottenuti, Südkultur è pronta per la prossima sfida: estendere l’uso del biofertilizzante Bio Vegetal a tutta la produzione, che comprende oltre 20 specie diverse.

L’obiettivo è eliminare completamente l’utilizzo della torba e migliorare ulteriormente l’impronta di carbonio. 

La collaborazione tra Bio Vegetal e Südkultur è un chiaro esempio di come la cooperazione possa non solo generare risultati per le aziende coinvolte ma anche incoraggiare il cambiamento nel settore agricolo, contribuendo a un mondo più sostenibile per tutti.